non tutto il mondo è paese

La questione degli inceneritori (pardon, termovalorizzatori) è un problema atavico. Non tutto il mondo è paese. E non tutte le soluzioni possono essere universalmente valide. A meno che non si cambi universalmente modo di pensare.

Se l’idea, purtroppo alquanto utopica vista la realtà, sarebbe quella di non generare rifiuti (l’unico modo per risolvere il problema rifiuti è non crearli – e a tal proposito vi sono idee eccezionali sponsorizzate anche in questo blog) tuttavia penso che nel frattempo bisogna operare un intervento di mitigazione.

Riferendomi alla situazione della Campania, dico: se questa regione sta 20 anni indietro col problema rifiuti, probabilmente una soluzione vecchia di 20 anni, quale quella dell’inceneritore, ma possibilmente con tecnologie moderne, può rappresentare una soluzione tampone.

Daltronde, se è vero che da questo impianto fuoriesce diossina et. al., quanta se ne produce con tutti i rifiuti normalmente dati alle fiamme per le strade, a pochi metri da orti, asili ed abitazioni?

non tutto il mondo è paeseultima modifica: 2007-11-30T21:15:00+01:00da ambter
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